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Me ad syntaxeis dedi 

 

 

-Att. XV, 14, 4: Cicerone al Tusculanum si occupa di sunt€xeiv verso il 26-28 giugno 44: His litteris scriptis me ad sunt€xeiv dedi; quae quidem vereor ne miniata cerula tua pluribus locis notandae sint.  

 

-Sul significato del termine greco: REID 1885, 31; TP 5, 356-357; SB Att. 6, 273; GARBARINO (CSC), 59: esso si riferirebbe ad un’opera intera, non ad un singolo libro.

-In questo passo specifico: 

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TP 5, 356-357: De gloria, oppure `Jrakle°deion, oppure anche, essendo al plurale, De officiis 

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G in DG 6, 309 n. 4: De officiis 

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PHILIPPSON RE, 1167; TESTARD (BL), 8; YON (BL), IV: De gloria 

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SB Att. 6, 273: De gloria ed anche De amicitia, ma più probabilmente «my literary programme» 

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GARBARINO (CSC), 59: A fine giugno Cicerone è occupato da più opere contemporaneamente.