|
PLUT. Cic. 25, 2: M‚rkon dš Kr€sson �gkwmi€zwn ‡pè to bÐmatov eÇjm™rjse, ka± meq Óm™rav aÊqiv ìl°gav loidoròn aÇtçn, óv �ke²nov eºpen «oÇ g�r �ntaÂqa prðjn aÇtèv Óm‚v �pÜneiv?» «na° - fjsi - mel™tjv œneka gumn€zwn tèn lçgon e¸v faÀljn Ãpçqesin».
-CRAWFORD 1984, 209: Discorsi non pubblicati da Cicerone Il terminus ante quem può essere stabilito solo dall’anno 53, con la morte di Crasso. -MALASPINA 1997c, 579: Si ritiene la testimonianza insufficiente per individuare nuovi processi e a maggior ragione nuove orazioni di Cicerone. I facete dicta riferiti in PLUT. Cic. 25, 2 potrebbero riferirsi invece ad interventi di Cicerone in processi già conosciuti. -MARINONE a. indet. B13: I due discorsi Pro Crasso ed In Crassum sono presentati insieme sotto la denominazione de Crasso e, data la natura della testimonianza plutarchea, avvicinati piuttosto ai Facete dicta.
|
|
Per chiudere la CC-CD premi ALT+F4 |