Natura della correctio 

 

 

-Sia PLUT. Cic. 32, 1 sia D.CASS. XXXVIII, 17 indicano 500 miglia come distanza al di fuori della quale Cicerone deve rimanere, mentre Cicerone (Att. III, 4) parla di 400 miglia; si dubita inoltre se la correctio comporti un aggravamento o meno della legge.

 

Cf. HOFMANN 1858, 651; LANGE 1876, 3, 304; RAUSCHEN 1886, 24; BUNING 1894; SMITH 1896, 71; GURLITT 1900b, 582-583; GURLITT 1900d, 155; STERNKOPF 1900a, 287-304; SCHICHE 1901, 282-284; STERNKOPF 1902, 42-70; TP 1, 431; MEYER 1922, 94 n. 2; HOLMES 1923, 1, 483-485; BL 2 (CONSTANS), 15 n. 2; GRIMAL 1967, 76; MOREAU 1987, 475; MITCHELL 2, 138; WILL 1991, 78; MARINONE a. 58 n. 5.

 

 

HOFMANN 1858, 651; GURLITT 1900d, 155; MITCHELL 2, 138: Si rifiuta come errata l’indicazione di 500 miglia, accettando l’indicazione di Att. III, 4.

LANGE 1876, 3, 304; RAUSCHEN 1886, 24: La correctio della legge modifica da 400 a 500 miglia la distanza dall’Italia. Tesi criticata da TP 1, 431.

BUNING 1894; SMITH 1896, 71; GURLITT 1900d, 155; TP 1, 431: La correctio consiste non in precisazioni o aggravamenti, ma in un attenuamento, fatto approvare dagli amici di Cicerone e dai triunviri: a Cicerone, a cui con la prima legge si vieta di stare in tutto il territorio sotto il dominio di Roma, si vieta ora solo di dimorare entro 400 miglia dall’Italia.

bullet

GURLITT 1900b, 581-582: oltre all’attenuamento, la legge contiene però anche il divieto a passare per la Sicilia e Malta (correggendo in Att. III, 4 illuc in illa o illa via) ed un aggravamento delle pene per chi avesse aiutato Cicerone.

STERNKOPF 1900a, 298-304; SCHICHE 1901, 282-284; STERNKOPF 1902, 42-70; HOLMES 1923, 1, 483-485; MOREAU 1987, 475: La prima legge obbliga Cicerone semplicemente a non risiedere in Italia. La correctio è un aggravamento ed ha ha lo scopo di rendere impossibile a Cicerone la permanenza all’interno di un perimetro stabilito (500 miglia dall’Italia), comminando nel contempo pene a chi avesse contravvenuto ospitando Cicerone La tesi è discussa da TP 1, 433-435.

STERNKOPF 1900a, 287 (seguito da MOREAU 1987, 475): Si propone inoltre di leggere quingenta (CCCCC) al posto di quadringenta (CCCC) in Att. III, 4; proposta rifiutata da GURLITT 1900b, 582-583; HOLMES 1923, 1, 485.

MEYER 1922, 94 n. 2; BL 2 (CONSTANS), 15 n. 2; GRIMAL 1967, 76; MARINONE a. 58 n. 5: piuttoso che correggere il testo tradito è probabile pensare che nel momento in cui scrive Att. III, 4 Cicerone non fosse ancora informato con precisione. 

 

 

  Iniziale Su

Per chiudere la CC-CD premi ALT+F4