Cicerone e il pensiero romano
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Cicerone - II - Frammenti
  • Facete dicta:Questo titolo fa riferimento a battute di spirito, facezie, motti arguti, che Cicerone aveva inseriti nelle sue orazioni o nelle lettere o aveva pronunciati in altre occasioni, e che furono poi raccolti e pubblicati. Sappiamo che già Giulio Cesare raccoglieva e selezionava detti e motti di Cicerone (fam. IX, 16, 4) e che l'amico Trebonio gli inviò un liber di tali detti, molto apprezzato dall'oratore (fam. XV, 21, 2). Quintiliano leggeva un'edizione di ioci ciceroniani in tre libri, che attribuiva al liberto Tirone, esprimendo però il dubbio che l'autore fosse stato un altro (VI, 3, 5). L'attribuzione a Tirone si trova anche negli Scholia Bobiensia e in Macrobio, secondo il quale, tuttavia, vi era chi riteneva che la raccolta fosse stata curata da Cicerone stesso (Sat. II, 1, 12). [S. Mollea]
    Testo dell'opera


    Bibliografia


    1. Malaspina, Ermanno, Osservazioni su alcune orazioni ciceroniane in frammenti e perdute, 2001

    Parole chiave
    • Authenticité - Autenticità - Authenticity